Il Viaggio di Calabria On Web tra librerie e librai/ Le Paoline a Reggio Ottant’anni di impegno culturale, fede e modernità

Compie 80 anni, quest’anno, la Libreria Paoline della città dello Stretto, una ricorrenza  che rimarca la storia antica e prestigiosa di questo presidio culturale. Ma pure un traguardo importante e significativo per un’impresa gestita, da sempre, con professionalità e passione da un ordine religioso. Questa straordinaria tradizione oggi è perpetuata da Suor Immacolata, che cura la sede reggina assieme ai suoi collaboratori.  paoline sede rc
E’ dal 1937 che le “figlie di San Paolo” svolgono il loro apostolato nella diocesi reggina. Le cronache dell’epoca riportano che in quell’anno Suor Agnese Carrozzi ottenne da Monsignor Pujia il permesso di aprire a Reggio. A dire il vero le suore già svolgevano attività, ma il fatto di avere una sede comoda e dignitosa agevolò di tanto il lavoro. “Fede e Civiltà” del 14 aprile 1937 sottolinea così: “Le benemerite Suore della Pia Società S.Paolo di Alba che più volte abbiamo visto più volte aggirarsi per la nostra città e per i paesi dell’Arcidiocesi per la propaganda della buona stampa, ormai sono stabilite definitivamente a Reggio”.
La zona dove si trovava la libreria fu bombardata durante l’ultimo conflitto e le suore che miracolosamente si salvarono lasciarono la città. Non appena fu loro possibile, ripresero le attività di diffusione della Parola di Dio, grazie anche ai 3.000 vangeli scampati alla distruzione.
Successivamente, circa quarant’anni fa, dopo aver traslocato in un locale più ampio e favorevole, fu inaugurata una nuova, e grande libreria, una delle più belle d’Italia in quel tempo.
Erano i primi mesi del 1960 quando Monsignor Ferrò inaugurò la nuova sede, dove attualmente si trova, nella centralissima piazza Duomo. Fu una giornata di festa e grandi emozioni. Monsignor Ferro face davvero tanto per questo presidio culturale. E le cronache dell’epoca riferiscono di presenze importanti, quali Monsignor Zoccali, Monsignor Caruso, Monsignor Sidari ed ancora Monsignor Ferrante e Monsignor Gianni Latella e don Italo Calabrò e di una decorazione architettonica assai apprezzata, curata dall’ingegner Domenico Squillaci.
“In occasione del 19° centenario della venuta di S. Paolo a Reggio Calabria – evidenziano le Paoline – vennero promossi eventi speciali per solennizzare l’anniversario. L’attività della Libreria ebbe così un grande sviluppo e fra le varie iniziative fu promossa anche una raccolta di fondi a favore delle missioni con risultati notevoli per l’epoca”.
paoline 1Il tempo sembra essersi fermato. Ma si tratta solo di un’impressione. Suor Immacolata ed i suoi collaboratori raccontano com’è cambiata la loro attività, pur nella continuità. Oltre ai libri, circa 22.000, all’interno del locale anche parecchie centinaia di DVD. Non solo libri delle edizioni della casa madre, ma da qualche tempo è possibile trovare anche pubblicazioni di altri editori. La libreria, con l’evoluzione dei tempi si è trasformata in Media Store è infatti possibile trovare anche articoli religiosi, per lo più iconografie.
“Tanti ricordi, tanti personaggi hanno visitato la nostra storica libreria a Piazza Duomo, ma, i nomi se non si ha nulla da raccontare, non ci danno emozioni – evidenzia Suor Immacolata. “Non è possibile dimenticare – ricorda – la presentazione del libro di Giacomo Panizza che ci ha raccontato tante storie di battaglie quotidiane, come non è possibile dimenticare la presentazione del libro di Nello Scavo, sono storie che scuotono dentro, quel cristianesimo in trincea, il percorso dei perseguitati politici, i percorsi drammatici di sofferenza, morti nei destri massacrati dai libici. Più che personaggi i contenuti ci hanno emozionato. La Libreria è diventata location, uditorio privilegiato, abbiamo collaborato anche per la presentazione del libro di Dacia Maraini su Santa Chiara a Roma”.  “Con le scuole si lavora sempre meno, gli enti per favorire la lettura dovrebbero fare richiesta di forniture alle librerie che resistono ma, ahimè, questo avviene sempre meno”.
Oltre la sede reggina è rimasta in Calabria la libreria di Cosenza, quella di Catanzaro, da maggio 2016, ha preso la denominazione di “Libreria Paoline fra le righe di Monica Celsi”.
A Reggio è punto di riferimento non solo per la città, ma per tutta la provincia, che ha un forte apprezzamento per la presenza paolina. E’ punto di ritrovo per clero, religiosi, famiglie, operatori pastorali, seminaristi e studenti di teologia, catechisti, giovani, professionisti. Sono numerosi gli eventi culturali in collaborazione con enti, associazioni e media locali. Lo spirito, nonostante gli 80 anni, è rimasto lo stesso. Come recita l’Avvenire di Calabria, “il cervello è cambiato, ma il cuore delle Paoline è sempre lo stesso: amare Cristo e donarlo ai fratelli”.

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