Il Consiglio regionale approva la legge sulla ‘Dieta mediterranea’, la modifica del Piano rifiuti e la proroga di un anno della liquidazione di Afor e Comunità montane. Sulle nomine, l’Aula affida al presidente Irto i poteri sostitutivi

Il consiglio regionale, dopo un articolato dibattito, ha approvato la nuova legge sulla “valorizzazione della Dieta mediterranea”. Il testo finale è frutto di un separato lavoro di base preordinato dai consiglieri Orlandino Greco (Oliverio presidente) ed Ennio Giuseppe Morrone (Forza Italia). Nei suoi principi generali,  la legge annovera , oltre la qualità e le caratteristiche del cibo, anche i così detti ‘stili di vita’, ovvero, “il regime ottimale per favorire lo stato di salute e, conseguentemente, la durata e la qualità della vita”.Seduta del 30.10.17
Per il presidente della Commissione ‘Sanità’, Michele Mirabello (Pd), “la legge incrocia le filiere enogastronomiche per condensare un target che valorizzi appunto la dieta mediterranea, che può essere uno dei fattori trainanti per nuove politiche turistiche”.
Orlandino Greco, uno dei consiglieri proponenti, ha parlato di “pagina storica, grazie a cui saranno valorizzate competenze e conoscenze per gettare le basi per un progetto di sviluppo incentrato sulle risorse locali e umane».
Stesso parere positivo, sfociato nell’approvazione quasi unanime del testo, lo hanno espresso i consiglieri Mario Magno (Misto), Giuseppe Giudiceandrea (Democratici e progressisti), Fausto Orsomarso (Misto), Domenico Bevacqua (Pd), Alessandro Nicolò (Forza Italia), mentre  Wanda Ferro (Misto) ha proposto la costituzione  di un “tavolo tecnico” in cui coinvolgere anche ‘Fondazione Terina’.
Si è astenuto invece il consigliere Vincenzo Pasqua, che ha definito la legge “carente e generica”.
Nel dibattito, sul punto, è intervenuto anche il presidente della Regione, Mario Oliverio, che ha definito “rilevante la legge sulla dieta mediterranea, costruita ascoltando e raccogliendo diversi contributi. Occorre avere la consapevolezza – ha rilevato Oliverio – che la dieta mediterranea  può diventare un fattore di grande attrattività». In tal senso, il Governatore ha proposto che fra le iniziative di valorizzazione della nuova legge si svolga  “un Festival del Benessere a Nicotera”.
Seduta del 30.10.17_2Nel proseguimento dei lavori, il Consiglio ha approvato una modifica al Piano regionale dei rifiuti, un provvedimento di iniziativa della Giunta regionale, spiegato in un intervento dallo stesso presidente Oliverio. L’intervento correttivo prevede “una localizzazione degli impianti più razionale – ha detto Oliverio – e potremo altresì attuare una mappatura dei territori con metodi scientifici al fine di capire il numero esatto delle discariche in Calabria e della loro effettiva capacità di contenimento. La nostra strategia – ha evidenziato –  è quella delle discariche ‘zero’, contrariamente al pullulare di questi anni di iniziative talvolta incontrollate, che hanno  esposto la Regione alle infrazioni comunitarie – circa duecento – multe che costano alle nostre comunità 200 mila euro all’anno per impianto fuori norma. Possiamo senza dubbio affermare – ha proseguito il presidente della Regione – che grazie alla continua interlocuzione con i comuni, siamo riusciti a raggiungere, dal 12% dell’anno 2014, il 38% di raccolta  differenziata attuale”. Anche sull’impiantistica di riutilizzo dei rifiuti solidi urbani, Mario Oliverio ha reso noto che “si va al superamento dell’unico termovalorizzatore, quello di Gioia Tauro”.
Il consigliere Mario Magno, sull’argomento,  ha chiesto  al Governatore di “produrre in Aula una relazione puntuale sullo stato della gestione dei rifiuti”, a cui Oliverio ha risposto di condividerne l’opportunità “per esporre tutti i dati finora realizzati”.
Seduta del 30.10.17_1L’Assemblea ha poi discusso e approvato la modifica dei confini dei comuni di Petronà e Belcastro (proponente il consigliere Arturo Bova) dopo l’esito di una consultazione referendaria delle popolazioni residenti, la proposta di prorogare di un anno la liquidazione di Afor e Comunità montane (relatore il capogruppo Pd, Sebastiano Romeo), la modifica del regolamento consiliare (proponente il capogruppo di Ncd Giovanni Arruzzolo) sul funzionamento e la durata in carica delle Commissioni permanenti, e l’affidamento dei poteri di surroga al presidente del Consiglio Nicola Irto per le nomine di rappresentanza della Regione negli enti e nelle aziende partecipate.

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