La piccola ed indipendente libreria San Francesco/Come resistere alle falde del Pollino

Sul corso principale di Castrovillari, mantiene il suo ruolo di supremazia nell’area più settentrionale della regione

Punto di riferimento per gli appassionati lettori, la libreria gestita da Nicola Russo prende vita nel 2006 da un momento di lucida follia del proprietario e dal suo amore per i libri e la lettura. Un inizio difficile soprattutto per chi, come Nicola, non aveva esperienza nel settore. “La difficoltà più grande – afferma il libraio – è stata il dover indovinare i gusti e le esigenze dei lettori”.libreria san francesco - castrovillari
Oggi, nella centralissima via Roma la libreria offre in sessanta metri quadri per circa 5000 titoli esposti, due sostanziali spazi, uno dedicato agli adulti l’altro ai più giovani.
La libreria cerca di stare al passo con le ultime novità con una esposizione che tiene conto delle case editrici e dei temi. “L’aver voluto dedicare uno spazio alla letteratura per ragazzi è stato un segnale che va nella direzione di voler educare alla lettura le giovani generazioni perché è da piccoli che nasce l’amore per la lettura, un amore che si ritroverà anche da grandi”.
Nicola Russo decide, inoltre, di dedicare agli autori e alle case editrici calabresi un intero settore; sono infatti i turisti e gli emigrati castrovillaresi che richiedono di conoscere la storia locale come segno di ricongiunzione con le proprie radici ed un modo per raccontare la propria storia ad amici o parenti.
La sua posizione alle porte del massiccio del Pollino consente alla libreria di poter essere un punto di riferimento per i viaggiatori e gli escursionisti della montagna. Castrovillari, collocata all’interno dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, richiama turisti che d’estate ricercano testi e mappe paesaggistiche sul Parco. Per questi particolari clienti è disponibile sempre uno scaffale rifornito.
Non manca infine uno scaffale dedicato al territorio locale che funge da vetrina sia per gli autori locali che pongono particolare attenzione alla storia del nostro territorio, alle tradizioni e all’antropologia, sia verso coloro i quali si cimentano nella scrittura di romanzi e poesie.
Per le sue limitate dimensioni, la libreria non si presta ad ospitare eventi al suo interno ma con l’inizio delle belle stagioni, grazie anche all’istituzione dell’isola pedonale che interessa il tratto antistante la libreria,  si moltiplicano le iniziative culturali organizzate da Nicola Russo anche in collaborazione con le associazioni culturali cittadine.libreria san francesco - castrovillari2 Presentazioni di libri, reading letterari ma anche presentazioni di cd musicali, rinsaldano i rapporti con le istituzioni locali in particolare con quelle scolastiche grazie alle quali i bambini delle primarie e i ragazzi degli istituti superiori hanno avuto negli anni possibilità di incontrare autori come Michele D’Ignazio, Carmine Abate e Chaima Fatihi, in occasione della presentazione delle loro ultime opere. Frequentano, invece, abitualmente la libreria, gli attori Saverio La Ruina e Dario De Luca di “Scena Verticale”, la compagnia teatrale eccellenza del panorama calabrese e nazionale, organizzatrice del famoso festival di teatro contemporaneo “Primavera dei Teatri” che si svolge in città. “Ho anche avuto il piacere di incontrare, nella mia libreria, il famoso critico Goffredo Fofi e gli scrittori Eraldo Affinati, Giorgio Vasta, Alessandro Leogrande”, afferma compiaciuto, Nicola Russo.
Alla base della scelta di vita di Nicola c’è l’idea di una libreria che si fonda sulla competenza del libraio. Dopo i primi anni di esperienza si fa sempre più forte in lui l’idea che la competenza del librario rappresenta il fulcro per una libreria. Dal canto suo, Nicola Russo è convinto di essere un “avamposto culturale”, punto di riferimento che pone sempre attenzione alle richieste ed alle esigenze della clientela. Non conta la misura della libreria, quanto la competenza. “Oggi, per far fronte alla crisi e stare sul mercato bisogna essere bravi librai, avere capacità di gestione, offrire servizi. Così i lettori ritornano dove trovano assistenza ed un libraio che il più delle volte ti sappia consigliare”.
Se da una parte si fatica a ridare alle librerie un’identità perduta, le altre difficoltà sono legate alla concorrenza della vendita su Internet, dove il rapporto umano con il cliente è inesistente. “Insieme al “vetrinismo” del franchising, la vendita on line rappresenta il maggiore nemico dell’appiattimento culturale. Le catene editoriali ed i siti on line, in primis Amazon, divorano percentuali sempre maggiori di vendite con lo specchietto per le allodole della scontistica, offuscando le case editrici più piccole che spesso pubblicano i romanzi più interessanti. Naturalmente una libreria indipendente come la mia risente di ciò, e fare degli sconti al di fuori delle campagne editoriali previste, diventa difficile poiché i margini di guadagno sono molto bassi”.
Nicola Russo, consapevole che una libreria di piccole dimensioni non può avere un assortimento universale, prosegue nel suo percorso di libraio dedito alla cura della clientela. Solo differenziandosi dall’omologazione delle grandi catene si potrà essere ripagati del lavoro svolto e su questa strada intende proseguire.

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