Il Consiglio regionale, a voto unanime, convalida l’elezione di Wanda Ferro. Approvata la proposta di legge per i requisiti di accesso ai servizi educativi per la prima infanzia e la relazione annuale della Commissione per le Pari Opportunità

“Sono come al primo giorno di scuola ma non è colpa mia del ritardo”. Così Wanda Ferro ha esordito, con ironia e fair play,  nel suo primo discorso in Consiglio regionale dopo il pronunciamento della Corte costituzionale  che ha dichiarato illegittima la legge elettorale regionale che le aveva precluso il seggio spettante al migliore perdente tra i candidati a Presidente della Regione.seduta_2 del 20.02.17 Accolta dal presidente Nicola Irto con un omaggio floreale, Wanda Ferro ha detto di “avere vissuto e vivere il mio impegno – ha detto Ferro – quotidianamente tra la gente, anche se in questi due anni non credo di essermi perso molto tenuto conto che il necessario scatto in avanti richiesto dagli elettori non c’è stato. Ero e resto convinta – ha proseguito Wanda Ferro – che nel mio caso sia stato inferto un gravissimo vulnus alla democrazia rappresentativa  e due anni di attesa per avere riconosciuto un diritto sono davvero tanti e ringrazio comunque la magistratura e i miei avvocati per questo risultato.   Dico subito – ha continuato – che farò in questa aula quanto ho avuto modo di dire ai calabresi in campagna elettorale, una durissima battaglia, impossibile, ma egualmente combattuta con dignità politica e coerenza morale. seduta_3 del 20.02.17Voglio infatti sottolineare che da questa postazione mi batterò per meritocrazia, capacità e solidarietà,  dall’opposizione, senza se e senza ma, in maniera leale e propositiva , ma senza fare sconti. Il trasversalismo in Calabria – ha detto ancora Wanda Ferro – è uno dei mali endemici e più deteriori di questa nostra terra  che non sopporta oltre commistioni e connivenze, anche con la criminalità organizzata che non deve essere solo contrastata dalla magistratura e dalle forze dell’ordine, ma anche dalla politica, con coerenza ed unità.  Voglio infine rivolgere alla collega Flora Sculco la mia stima e l’impegno a non farla sentire più sola in tutte quelle battaglie che affronteremo per rendere meno difficile la vita e le condizioni delle donne in Calabria”.
seduta del 20.02.17Dopo gli interventi augurali dei consiglieri Scalzo, Bevacqua, Orsomarso, Bova, Tallini, Aieta, Cannizzaro, Greco, Nicolò, Esposito e Morrone, e del presidente Oliverio, che ha ricordato come la precedente legge elettorale sia stata votata a maggioranza solo dal centrodestra, il Consiglio regionale  ha approvato il programma annuale della Commissione per le Pari Opportunità e la legge di iniziativa dei consiglieri Scalzo, Esposito e Mirabello, mirata alla prevenzione delle malattie infettive, come la meningite, con particolare riguardo ai bambini che accedono ai servizi educativi della prima infanzia. Successivamente, il Consiglio regionale, dopo una lunga discussione su una proposta di legge per la diffusione della pratica del golf in Calabria ai fini dell’incremento dell’offerta turistica, di iniziativa dei consiglieri Greco, D’Acri, D’Agostino, Pasqua e Sergio,  ha interrotto i lavori dopo la richiesta del consigliere Tallini, per il venire meno del numero legale.
La neo consigliera ha comuicato la propria adesione al gruppo Misto.


 

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