Università, Irto: “prezioso contributo per definire ruolo del territorio”

“La sinergia tra i gruppi di ricerca universitaria e le istituzioni pubbliche può rivelarsi fondamentale nella definizione del ruolo strategico, nel contesto euromediterraneo, delle Regioni e delle Città metropolitane. Per questo sosterremo il simposio internazionale organizzato dal LaborEst della facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dedicato alle metro city, che già un anno fa ha coinvolto un esteso network di prestigiosi atenei e società scientifiche di tutto il mondo”.

Il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto

Il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto

Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, intervenendo alla conferenza stampa di lancio della terza edizione del “New metropolitan perspectives” organizzato dall’ateneo calabrese. Irto, che ha ricordato “la figura di alto profilo intellettuale e scientifico del professor Edoardo Mollica”, ha sottolineato: “Le città metropolitane rappresentano una grande scommessa per il Paese, un’opportunità straordinaria per mettere in campo processi di sviluppo sostenibile e per realizzare la filosofia della ‘smart city’ anche nel Mezzogiorno, chiamato a colmare un pesante gap rispetto alle realtà più evolute d’Italia e d’Europa. In questo contesto – ha aggiunto Irto – auspico un costante ascolto e un rafforzato confronto non solo tra le istituzioni, ma anche tra queste e gli stakeholder, a cominciare dal mondo accademico, per definire l’orizzonte futuro in cui dovranno essere proiettate le città metropolitane. Le scelte fondamentali sul nuovo livello di governance sono destinate a durare nel tempo e richiedono un ampio coinvolgimento e una larga condivisione delle comunità locali. Simposi internazionali come quello organizzato dall’Università Mediterranea – ha concluso Irto – sono preziosi contributi che la comunità scientifica mette a disposizione della collettività per orientare le decisioni verso l’efficienza e la sostenibilità”.

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