“Caronte & Tourist”: con 500 mila euro assegnati nel sociale è esempio non solo di competitività ed efficienza

Solcano lo Stretto e lo rendono vivo di giorno e di notte, trainate da una potenza che sembra quasi tagliare il mare ed accolgono tantissimi studenti di entrambe le sponde  con sogni e speranze nei loro zainetti. Sono le navi della società “Caronte & Tourist”, i cui benefici economici, occupazionali e sociali rappresentano un dato di straordinaria rilevanza per l’intera area dello Stretto.caronte Partendo da un impatto economico diretto di 62,2 milioni di euro e un parco occupazionale di 530 posti, le cifre sono da primo della classe, proprio come riportato da studio specifico sull’attività della compagnia di navigazione per l’anno 2014. I numeri sull’indotto sono calcolati in 129,5milioni di euro e 1802 unità lavorative mentre il servizio movimenta diversi milioni di passeggeri ogni anno, insieme al 94% degli autoveicoli e il 66% del traffico pesante, costruendo una continuità strategica tra la Calabria e la Sicilia e tra il Mezzogiorno e il resto del Paese. Ma c’è di più: non sono solo le irrinunciabili regole del mercato e della competitività a fare la differenza, a connotare quel quid in più in termini di efficienza ed efficacia, ma c’è anche la scelta dell’azienda di investire sul capitale umano quale risorsa strategica per contribuire allo sviluppo complessivo del territorio. E’ anche per questa via, che si realizza quell’immagine positiva e trasparente, e vicina alla gente, cui tiene molto l’amministratore delegato dott. Nino Repaci e per la quale ha tanto contribuito con la sua professionalità ed umanità, facendo sì che la “Caronte & Tourist” sia oggi non solo una grande azienda ma anche una grande famiglia, aspetti che non sempre coincidono quando in gioco ci sono i grandi numeri. Ed invece è proprio questo- anche e soprattutto in tempi difficili come quelli attuali segnati da una scarsità di risorse che inevitabilmente si ripercuote sulle fasce più deboli – il tratto distintivo dell’azienda che si caratterizza e si qualifica anche per un elevato target sociale a beneficio dei bisogni del territorio. caronteCosì, la recente scelta di dare vita ad una Fondazione si è tradotta, già in un solo anno, in 500 mila euro assegnati alle categorie più bisognose. La novità è stata un bando per sollecitare i soggetti che operano in campo sociale a presentare richiesta di sostegno finanziario per la realizzazione di iniziative capaci di creare occupazione, a valere sull’annualità 2016 – 2017 di euro 500 mila, venendo così incontro ai bisogni primari di chi vive nei territori nei quali operano le aziende del Gruppo a partire, ovviamente, dall’area dello Stretto di Messina, nella quale il Gruppo affonda le proprie radici da cinquant’anni. L’iniziativa realizza la mission affidata dalla “Caronte&Tuorist”  all’Onlus “Giuseppe Franza – Elio Matacena” il cui consiglio di amministrazione ha scelto come area di intervento principale per il 2016/2017 un tema legato ad una delle emergenze più rilevanti di questo periodo: l’occupazione.  “Siamo consapevoli della quantità e varietà dei bisogni insoddisfatti esistenti in tali zone e quindi di non poterci fare carico dei problemi annosi e complessi ad essi sottostanti, né  la volontà potrà mai essere quella di sostituire gli Enti cui compete istituzionalmente la soluzione di tali problemi- spiega l’amministratore delegato Nino Repaci-. In ogni caso, nei limiti delle nostre possibilità, abbiamo cercato di stimolare e promuovere azioni positive che potessero offrire un contributo concreto ad attenuarne le conseguenze sociali”. Parole che ci portano dentro il “cuore” di un’azienda intesa come comunità solidale, e che poi richiama anche quell’integrazione economica e sociale dei distretti reggino e messinese che è al centro dell’Area metropolitana dello Stretto.

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